| Mimmo Alfarone |
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a Palazzo delle Prigioni del Palazzo Ducale Venezia |
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Portraits, Artistic People New Edition
and Anthological Exhibition
Presentazione |
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Catalogo Monografico |
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Patrocinio |
Intervento |
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Maurizio Calvesi Giandomenico Romanelli |
Mimmo Alfarone ha il merito di riproporre con coraggio e semplicità i problemi della pittura. Dopo tante avventure delle avanguardie nel XX secolo, che hanno arricchito il panorama delle arti e introdotto novità fondamentali per il raggiungimento di nuove vie verso un autentico esito espressivo, si è recentemente creato un clima artefatto, in cui la pittura è stata dapprima censurata come tecnica obsoleta, e sostituita con le più varie forme di installazioni e di oggetti, mentre in seguito, come sembra accadere oggi, si dà corso a una nuova pittura confusa e fiera di dimostrarsi “cattiva pittura”, per il gusto di qualche mercante e collezionista assetato comunque di novità modaiole. Tempo fa si diceva che la pittura è morta, oggi si potrebbe dire che è “andata a male”, come frutta marcita. L'esempio di Alfarone mostra invece come sia ancora possibile praticare una pittura virtuosa, ricca di valori e capace di adempiere ad alcune sue funzioni che sembravano definitivamente superate dalla fotografia, come il ritratto recuperato al di là di ogni oleografico compiacimento. Maurizio Calvesi |
| Regione del Veneto | ||
| Fondazione Musei Civici Venezia | ||
| Progetto | ||
| Liceo Artistico Statale di Venezia Bartolomeo Tribuna | ||
| Curatore | ||
| Boris Brollo | ||
| Sponsor | ||
| Casetta > La distribuzione automatica | ||
| Essegi > Scapolan Celestino | ||
| Collaborazione | ||
| Circolo Artistico di Venezia | ||
| Salvatore Lo Giudice | ||
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AIAP > UNESCO |
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